Dichiarazione dei Redditi, Modello 730: Come si fa

Modello 730, è obbligatorio?

I contribuenti non sono obbligati ad utilizzare il modello 730 in alternativa al modello REDDITI PF; tuttavia, scegliere il 730 consente di:

  • Semplificazione della Dichiarazione: Il modello 730 è “semplificato” e può essere utilizzato solo da chi ha certi tipi di reddito, giovando quindi a chi non è in tutte le categorie delle persone fisiche.
  • Dichiarazione Congiunta: Possibilità di presentare la dichiarazione congiuntamente con il coniuge, modalità non ammessa con il modello REDDITI PF.
  • Rimborsi Diretti: I contribuenti con crediti d’imposta possono ottenerne il rimborso direttamente dal proprio sostituto d’imposta, come datore di lavoro o ente previdenziale.
  • Trattenute Automatiche: I contribuenti che devono effettuare versamenti d’imposta a saldo o acconto possono avere la trattenuta dagli emolumenti come retribuzioni e pensioni.
  • Controllo Formale Trasferito: Presentando il modello 730 tramite un CAF o un professionista abilitato, si beneficia del trasferimento del controllo formale della dichiarazione (ex art. 36-ter del DPR 600/73).

Chi Può Presentare il Modello 730

Possono utilizzare il modello 730, se non ricorrono cause di esclusione, i seguenti soggetti:

  • Lavoratori dipendenti e pensionati
  • Soggetti che ricevono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente
  • Soci lavoratori di cooperative, collaboratori continuativi e sacerdoti
  • Giudici costituzionali e parlamentari
  • Soggetti impegnati in lavori socialmente utili

I produttori agricoli possono presentare il modello 730, a condizione di essere esonerati dalla presentazione di altre dichiarazioni fiscali.

Soggetti Esclusi dal Modello 730

Il modello 730 non può essere presentato da:

  • Titolari di redditi da arti e professioni abituali
  • Titolari di redditi d’impresa
  • Venditori “porta a porta” e soci di cooperative artigiane con rapporto autonomo
  • Contribuenti non residenti in Italia nell’anno di riferimento
  • Altre categorie specifiche indicate nelle istruzioni al modello

È importante notare che dal 2020 è stato introdotto l’uso del modello 730 per i contribuenti deceduti, a beneficio degli eredi.

A partire dal 2024, sarà possibile utilizzare il modello 730 per tipologie reddituali che oggi non sono consentite, come i redditi di capitale esteri e la rivalutazione dei terreni.

Come si presenta il  Modello 730

Il modello 730 può essere presentato:

  • Direttamente dal contribuente
  • Al sostituto d’imposta, a condizione d’assistenza fiscale
  • Tramite un professionista abilitato o un CAF-dipendenti

In assenza di un sostituto d’imposta, il modello può essere inviato direttamente all’Agenzia delle Entrate o a un CAF.

Rimborsi e Versamenti

Se emergono imposte da pagare, il contribuente deve effettuare il versamento secondo le modalità del modello REDDITI PF, mentre i crediti verranno rimborsati dall’Agenzia delle Entrate.

Presentazione del Modello 730 in Forma Congiunta tra Coniugi

Il Modello 730 può essere presentato dai coniugi in forma congiunta, a condizione che siano rispettati specifici requisiti previsti dalla normativa fiscale. In particolare, le condizioni per poter presentare il Modello 730 in forma congiunta sono le seguenti:

  • I coniugi non devono essere legalmente separati e devono coabitare effettivamente.
  • Almeno uno dei coniugi deve percepire uno o più redditi che consentono la presentazione del Modello 730.
  • Entrambi i coniugi non devono possedere redditi derivanti da lavoro autonomo professionale (art. 53 co. 1 del TUIR), da redditi d’impresa (art. 55 del TUIR) o altri redditi che precludono l’utilizzo del Modello 730.
  • Non devono verificarsi altre condizioni che impediscano la presentazione del Modello 730.
  • La morte di uno dei coniugi non deve avvenire prima della presentazione della dichiarazione.

Non è necessario che un coniuge sia fiscalmente a carico dell’altro né che i coniugi siano in regime di comunione dei beni, come stabilito dalla Cassazione.

Inoltre, la legge n. 76/2016 ha esteso la possibilità di presentare il Modello 730 congiunto anche alle coppie in unione civile, rispettando le medesime condizioni previste per i coniugi.

Solidarietà Tributaria tra i Coniugi

Nel caso di presentazione congiunta della dichiarazione, scatta la responsabilità solidale tra i coniugi per le imposte dovute e per le eventuali sanzioni. Questa responsabilità rimane anche qualora i coniugi si separino successivamente alla presentazione del modello 730, come stabilito da precedenti sentenze della Cassazione.

Casistiche Particolari di Presentazione del Modello 730 e del Modello REDDITI PF

Alcune situazioni particolari richiedono la presentazione del Modello REDDITI Persone Fisiche oltre al Modello 730, per indicare redditi o dati non previsti dal 730 stesso. Tra questi vi sono:

  • Cessione o rivalutazione di partecipazioni.
  • Percezione di determinati redditi soggetti a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.
  • Compilazione del quadro relativo ai crediti d’imposta.
  • Compilazione del prospetto degli aiuti di Stato.
  • Obblighi di comunicazione da parte dell’amministratore di condominio.

Termini di presentazione del Modello 730

Dal 2020, il termine di presentazione del Modello 730 è fissato al 30 settembre di ogni anno, indipendentemente dalla modalità di presentazione (diretta dal contribuente, tramite sostituto d’imposta, CAF o professionisti abilitati). Pertanto, per il Modello 730/2025, il termine ultimo di presentazione sarà il 30 settembre 2025.

Trasmissione Telematica e Conguagli

I CAF, i professionisti abilitati e i sostituti d’imposta devono trasmettere il Modello 730 all’Agenzia delle Entrate in tempi definiti, con scadenze differenziate a seconda della data di presentazione del contribuente. A partire dal 2020, la trasmissione deve avvenire entro:

  • 15 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio.
  • 29 giugno per le dichiarazioni presentate tra il 1° e il 20 giugno.
  • 23 luglio per le dichiarazioni presentate tra il 21 giugno e il 15 luglio.
  • 15 settembre per le dichiarazioni presentate tra il 16 luglio e il 31 agosto.
  • 30 settembre per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.

L’Agenzia delle Entrate, ricevuti i modelli 730-4 dai soggetti obbligati, provvede a trasmetterli ai sostituti d’imposta affinché possano effettuare i conguagli a debito o a credito.

Ricevuta di Presentazione e Consegna della Copia della Dichiarazione

Il professionista, il CAF o il sostituto d’imposta rilascia al contribuente la ricevuta di presentazione, che attesta l’avvenuto invio del Modello 730. Nel caso di presentazione telematica diretta, la ricevuta è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In ogni caso, prima della trasmissione telematica, è obbligatorio per i CAF e i professionisti abilitati fornire al contribuente una copia del Modello 730 elaborato, accompagnata dal prospetto di liquidazione.

Visto di Conformità e Modelli 730 Integrativi

I CAF e i professionisti abilitati devono apporre il visto di conformità sui Modelli 730, sia ordinari che precompilati, come previsto dalla normativa. Inoltre, se dopo l’elaborazione della dichiarazione emerge la necessità di correggere errori che comportano un rimborso o una riduzione del debito d’imposta, è possibile presentare un Modello 730 integrativo.

Il Modello 730 integrativo è uno strumento che permette di correggere eventuali errori o omissioni nel Modello 730 originario. Può essere utilizzato per:

  • Correggere errori che non influiscono sul calcolo dell’imposta.
  • Rettificare l’omessa o errata indicazione del sostituto d’imposta che deve effettuare i conguagli.

Modalità di Presentazione del Modello 730 Integrativo

I contribuenti devono presentare il Modello 730 integrativo a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato, anche nel caso in cui il Modello 730 originario sia stato presentato direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta che ha prestato assistenza fiscale.

Il Modello 730 integrativo deve essere corredato dalla documentazione necessaria per consentire al CAF o al professionista di verificarne la conformità.

Il contribuente può presentare direttamente il Modello 730 integrativo solo se la modifica riguarda esclusivamente i dati del sostituto d’imposta o se è necessario indicare l’assenza del sostituto d’imposta, con i relativi effetti fiscali per chi non ha un sostituto (art. 6 del provv. Agenzia delle Entrate 29.4.2024 n. 210954).

Termine di Presentazione del Modello 730 Integrativo

Il termine ultimo per la presentazione del Modello 730 integrativo è il 25 ottobre dell’anno in cui è stata presentata la dichiarazione originaria.

Trasmissione Telematica 730 Integrativo e Procedure Fiscali

La trasmissione telematica dei modelli 730 integrativi deve essere effettuata dai CAF e dai professionisti abilitati entro il 10 novembre dell’anno di presentazione. Durante questa fase, è necessario inviare anche i risultati contabili derivanti dalla liquidazione della dichiarazione, utilizzando i modelli 730-4 integrativi, per permettere l’effettuazione dei conguagli a credito del contribuente.

Conguagli Relativi al Modello 730 Originario

È importante notare che la presentazione del Modello 730 integrativo non elimina l’obbligo del sostituto d’imposta di effettuare i conguagli (sia a debito che a credito) sulla base del Modello 730 originariamente presentato.

Correzione del 730 tramite il Modello REDDITI PF

Nel caso di correzioni che risultano a sfavore del contribuente (come la mancata indicazione di un reddito, riduzione di oneri deducibili o detraibili, o scomputo di ritenute non subite), non è possibile utilizzare il Modello 730 integrativo. In queste circostanze, è necessario ricorrere al Modello REDDITI Persone Fisiche.

Il Modello REDDITI PF può essere utilizzato anche per effettuare correzioni a favore del contribuente, se non è più possibile o non si intende presentare il Modello 730 integrativo (ad esempio, a causa della scadenza del termine del 25 ottobre). L’Agenzia delle Entrate ha reso possibile correggere la dichiarazione precompilata dell’anno precedente attraverso il modello online, già precompilato con i dati della dichiarazione inviata.

Controlli Preventivi sui Modelli 730

A partire dalla Legge di Stabilità 2016 (art. 1 co. 949 e 956 della L. 208/2015), è stata introdotta una disciplina per i controlli preventivi sui modelli 730, in presenza di situazioni che possono risultare “a rischio”. L’Agenzia delle Entrate può effettuare tali controlli nel caso in cui il contribuente presenti il modello 730 direttamente o tramite il sostituto d’imposta, con modifiche alla dichiarazione precompilata che impattano sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che:

  • Presentano incoerenze rispetto ai criteri pubblicati dall’Agenzia delle Entrate.
  • Determinano un rimborso superiore a 4.000 euro.

I controlli preventivi possono riguardare:

  • Scostamenti significativi tra i dati riportati nei modelli di versamento, nelle Certificazioni Uniche e nelle dichiarazioni dell’anno precedente.
  • Situazioni di rischio identificate in base alle irregolarità riscontrate negli anni precedenti.

Questi controlli possono avvenire in via automatizzata o mediante la verifica della documentazione giustificativa. L’Agenzia delle Entrate completerà i controlli entro 4 mesi dalla data di trasmissione della dichiarazione, o dalla data di trasmissione effettiva se questa è successiva.

Il rimborso spettante, a seguito dei controlli, verrà erogato non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione o dalla data effettiva di trasmissione.

Effetti sui Conguagli e Sostituti d’Imposta

Se una dichiarazione è sottoposta a controlli preventivi, l’Agenzia delle Entrate non renderà disponibile il risultato contabile (modello 730-4) per l’effettuazione dei conguagli. In questo caso, il soggetto che ha prestato assistenza fiscale (professionista, CAF o sostituto d’imposta) o il contribuente, se la dichiarazione è stata presentata direttamente, verranno informati.

Il contribuente dovrà provvedere autonomamente al versamento dell’eventuale secondo acconto IRPEF o cedolare secca, entro il 30 novembre, utilizzando il modello F24.

Quali Sono i Documenti Necessarie per la Presentazione del 730

  • Ultima busta paga in possesso al momento della compilazione della dichiarazione.
  • Copia codice fiscale proprio, del coniuge e/o familiari a carico (e relativi documenti di identità).
  • Copia ultima Dichiarazione dei Redditi presentata (Mod. Redditi o Mod. 730).
  • Eventuali deleghe di pagamento ACCONTI.
  • Copia dichiarazione e/o comunicazione IMU.
  • Certificazione Unica.
  • Certificazione di indennità o somme erogate da Enti (INPS, INAIL, Casse Edili,) non segnalate al proprio sostituto d’imposta per il conguaglio.
  • Atti di vendita o acquisto di terreni e/o fabbricati effettuati nel 2022 e nei primi mesi del 2023.
  • Documentazione di altri redditi (affitti, dividendi sugli utili, collaborazioni, prestazioni occasionali).
  • Oneri detraibili e deducibili documentati da fatture, ricevute o ticket per prestazioni o per acquisto di: spese sanitarie incluse quelle per i familiari (esami, visite e cure mediche in genere quali dentistiche/omeopatiche, interventi chirurgici, trapianti e degenze, occhiali e lenti da vista, apparecchi per l’udito, attrezzature sanitarie, assistenza sanitaria, veicoli per portatori di handicap), interessi passivi per mutui su abitazioni, assicurazioni vita/infortuni/eventi calamitosi e contributi volontari, spese scolastiche, spese funebri, spese veterinarie, contributi obbligatori, contributi personale domestico, adozioni di minori stranieri, erogazioni a vari enti/ istituzioni/associazioni, spese di ristrutturazione, riscatto per pace contributiva e colonne per la ricarica, spese per arredo immobili ristrutturati (compresi arredi giovani coppie) e Iva per acquisto abitazione A o B, fondi pensione integrativi, locazioni (L.431/98, per trasferimento per lavoro, per studenti fuori sede o giovani), spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza, oneri per il risparmio energetico, contributi riscatto corso laurea, spese sostenute (ragazzi tra 5 e 18 anni) per l’iscrizione annuale o abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, spese per la frequenza di asili nido e spese sostenute per acquisto abbonamenti al trasporto pubblico, spese per bonus vacanze

Applicazione ai Modelli Presentati tramite CAF o Professionisti

I controlli preventivi sono applicabili anche ai modelli 730 presentati tramite CAF o professionisti abilitati, indipendentemente dal fatto che si tratti di dichiarazioni precompilate o ordinarie, con o senza modifiche.

Per ulteriori chiarimenti o assistenza nella gestione delle correzioni tramite il Modello 730 integrativo o in relazione ai controlli preventivi, lo Studio Reverberi Andrea è a vostra disposizione nell’assistenza fiscale, fornendoci la documentazione necessaria nei termini di presentazione della dichiarazione.

Studio Reverberi Andrea desidera informarvi riguardo ai vantaggi del modello 730 per la dichiarazione dei redditi e alle modalità di presentazione. Il modello 730 è una scelta strategica per i contribuenti che soddisfano determinati requisiti e offre diverse semplificazioni rispetto alla normale dichiarazione dei redditi.

Se cerchi un partner professionale per gestire le tue Pratiche Amministrative

Scrivici per parlarci della tuo caso ed iniziare a pianificare una strategia su misura per te.